Un guanto
lunedì 21 maggio 2012
Adoro le colazioni ben riuscite!
(lo ammetto, ho appena scoperto che George Peppard è proprio lui, cioè....lui....insomma....avete capito, anzi, lo sapevate già tutti....)
giovedì 26 aprile 2012
Che ci devo fare
E' bella. Lo so, è una pubblicità, ma non è la prima che pubblico, al di là della raccapricciante immoralità concettuale di una pubblicità, è bella. E' poetica. Non credo che dopo averla vista volerò di più con Air France, o penserò che Air France sia migliore, più sensibile, più vicina a me, più onesta. Prendo solo il lato poetico. E' talmente poetica che perde la sua funzione di pubblicità. Certo, ne sto parlando, quindi teoricamente sta funzionando. Ma in fondo non credo, questa pubblicità travalica la sua funzione. Spero. O perlomeno, per me è così.
Spero che nessuno pensi meglio di Air France guardando questo post.
Spero che nessuno pensi meglio di Air France guardando questo post.
lunedì 12 marzo 2012
Garanzia di qualità
Ci sono persone che sono coerenti. Io ammiro tantissimo la coerenza.
Alcune persone sono garanzia di qualità. Sai che ogni cosa prodotta da quella persona è di quel livello di qualità, né più, né meno. Non necessariamente positiva, è chiaro. Ma è quel determinato livello. Sempre. Una certezza. Come la morte e le tasse.
I film di Dolph Lundgren sono atroci.
Per dirlo con altre parole: fanno cagare. E' una brutta espressione, ma difficilmente altre possono rendere meglio l'idea.
Quando li guardi non sai se ridere o piangere. Tutti. Non se ne salva uno. Ci sono attori che hanno sbagliato qualche film, altri che l'hanno azzeccato. Lui no. Lui è costante. Tutti i suoi film sfiorano l'inguardabilità. Tutti. Non speri neanche più che sarà diverso. Guardarli è una rassicurante certezza che al mondo ci sono ancora cose su cui puoi fare affidamento.
Se fossi un gran regista, ingaggerei Dolph Lundgren. Sarebbe una sfida personale. Ah, che bravo, ti chiami Steven Spielberg e fai un gran film con Leonardo Di Caprio? Ma che bravo! Con Tom Hanks? Eehh ma allora sei bravissimo! Sei proprio un gran regista! ....prendi Dolph Lundgren. Prendi lui e fagli fare un bel film. La sua recitazione può anche essere non proprio eccelsa, ma affiancalo ad attori eccellenti, dagli una sceneggiatura a prova di bomba, dai un tocco registico inimitabile. Insomma: fai fare a Dolph Lundgren un bellissimo film! E allora sì, che sarai un gran regista!
Ma forse Dolph Lundgren non accetterebbe di fare un film con Spielberg. Dolph Lundgren fa solo film pessimi. Sempre. Lui è costante. Lui è coerente.
Alcune persone sono garanzia di qualità. Sai che ogni cosa prodotta da quella persona è di quel livello di qualità, né più, né meno. Non necessariamente positiva, è chiaro. Ma è quel determinato livello. Sempre. Una certezza. Come la morte e le tasse.
I film di Dolph Lundgren sono atroci.
Per dirlo con altre parole: fanno cagare. E' una brutta espressione, ma difficilmente altre possono rendere meglio l'idea.
Quando li guardi non sai se ridere o piangere. Tutti. Non se ne salva uno. Ci sono attori che hanno sbagliato qualche film, altri che l'hanno azzeccato. Lui no. Lui è costante. Tutti i suoi film sfiorano l'inguardabilità. Tutti. Non speri neanche più che sarà diverso. Guardarli è una rassicurante certezza che al mondo ci sono ancora cose su cui puoi fare affidamento.
Se fossi un gran regista, ingaggerei Dolph Lundgren. Sarebbe una sfida personale. Ah, che bravo, ti chiami Steven Spielberg e fai un gran film con Leonardo Di Caprio? Ma che bravo! Con Tom Hanks? Eehh ma allora sei bravissimo! Sei proprio un gran regista! ....prendi Dolph Lundgren. Prendi lui e fagli fare un bel film. La sua recitazione può anche essere non proprio eccelsa, ma affiancalo ad attori eccellenti, dagli una sceneggiatura a prova di bomba, dai un tocco registico inimitabile. Insomma: fai fare a Dolph Lundgren un bellissimo film! E allora sì, che sarai un gran regista!
Ma forse Dolph Lundgren non accetterebbe di fare un film con Spielberg. Dolph Lundgren fa solo film pessimi. Sempre. Lui è costante. Lui è coerente.
mercoledì 29 febbraio 2012
La storia si ripete
"Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti!
Perché i poliziotti sono figli di poveri."
Ed è così
"La mia amante non vale la tua, e voi mi cederete la vostra immediatamente!" rispondeva il re di Thule.
Ed è così che è nato l'inferno.
Ed è così che è nato l'inferno.
- Antonin Artaud -
mercoledì 1 febbraio 2012
Due centimetri di neve
Il freddo improvvisamente scompare, bastano due centimetri, arrivano il silenzio, la calma, la luce strana. Una pennellata gentile su ogni cosa, le strade morbide, i rumori ovattati. E senza Ecopass, Area C, traffico, persone, negozi finti e troppe banche, bastano anche solo due centimetri di neve per farmi ricordare cos'è la Mia Milano.
giovedì 19 gennaio 2012
Cassette
Io non ascolto la radio. Ascolto i cd. I miei cd sono compilation fatte da me, con dentro di tutto, la musica più varia. I miei cd sono cassette. Musicassette. Audiocassette. Insomma, si è capito: cassette.
La radio è novità, è sorpresa, è ignoto. Qualche canzone bella la azzeccano, molte altre volte aspetti solo che finisca, ti fai accompagnare da quei suoni praticamente inutili, ma pregusti la prossima. Poi c'è la pubblicità, il deejay che parla, ed ecco un'altra canzone. Passabile. Ma di certo non fenomenale.
La cassetta è sicurezza, è certezza, è affidabilità. Le canzoni le sai, sono tutte belle, se una non ti va mandi avanti (ehi, è un cd! Non più una vera cassetta), quella dopo è sicuramente una bomba. Quella dopo ancora: anche. Nessuna incertezza, nessuna ansia.
Non vedo vantaggio nell'affidarmi a qualcosa di ignoto, quando il noto è già così meraviglioso. E perché poi dovrei cercare quello che già so di volere, in mezzo a tanto altro che non voglio? So quello che voglio, ed è già pronto, tanto vale sceglierlo direttamente.
Chi non ascolta la radio non si può innamorare.
Ogni tanto alla radio fanno un pezzo nuovo, qualcosa di mai sentito, qualcosa che mai avresti immaginato. Una canzone che ti apre la mente. Suoni nuovi. La sensazione di conoscerla già, di averla conosciuta da sempre, di aver aspettato quel momento da sempre. La canzone definitiva. Peccato però, alla radio la fanno una volta solta.
Eccola, allora: la canzone da mettere nella prossima cassetta. E venerare. E ascoltare ogni volta che si vuole, sempre identica. Sempre perfetta. Per sempre. Per sempre fino a quando stuferà.
E allora si potrà riprendere qualche vecchia cassetta. O ascoltare qualche nuovo pezzo alla radio. Da mettere in una cassetta.
La radio è novità, è sorpresa, è ignoto. Qualche canzone bella la azzeccano, molte altre volte aspetti solo che finisca, ti fai accompagnare da quei suoni praticamente inutili, ma pregusti la prossima. Poi c'è la pubblicità, il deejay che parla, ed ecco un'altra canzone. Passabile. Ma di certo non fenomenale.
La cassetta è sicurezza, è certezza, è affidabilità. Le canzoni le sai, sono tutte belle, se una non ti va mandi avanti (ehi, è un cd! Non più una vera cassetta), quella dopo è sicuramente una bomba. Quella dopo ancora: anche. Nessuna incertezza, nessuna ansia.
Non vedo vantaggio nell'affidarmi a qualcosa di ignoto, quando il noto è già così meraviglioso. E perché poi dovrei cercare quello che già so di volere, in mezzo a tanto altro che non voglio? So quello che voglio, ed è già pronto, tanto vale sceglierlo direttamente.
Chi non ascolta la radio non si può innamorare.
Ogni tanto alla radio fanno un pezzo nuovo, qualcosa di mai sentito, qualcosa che mai avresti immaginato. Una canzone che ti apre la mente. Suoni nuovi. La sensazione di conoscerla già, di averla conosciuta da sempre, di aver aspettato quel momento da sempre. La canzone definitiva. Peccato però, alla radio la fanno una volta solta.
Eccola, allora: la canzone da mettere nella prossima cassetta. E venerare. E ascoltare ogni volta che si vuole, sempre identica. Sempre perfetta. Per sempre. Per sempre fino a quando stuferà.
E allora si potrà riprendere qualche vecchia cassetta. O ascoltare qualche nuovo pezzo alla radio. Da mettere in una cassetta.
Iscriviti a:
Post (Atom)



